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Le psicoterapie si avvalgono di  tecniche consolidate, la cui efficacia è riconosciuta a livello scientifico.      

Esse permettono di modificare situazioni di sofferenza e di difficoltà anche elevate, aiutando le persone a trovare migliori modalità di funzionamento individuale,  relazionale, sociale, lavorativo.       

                                                                    Слава Україні 


La psicoterapia è indicata in molti disturbi, quali:

Ansia

Depressione

Paure e fobie

Attacchi di panico

Difficoltà nelle  relazionali

Disturbi sessuali                                                            

Disturbi di personalità

Dipendenze

Ossessioni e compulsioni

Disturbi psicosomatici, quali insonnia, cefalea, , disturbi gastrointestinali, dolori, stanchezza cronica

Disturbi dissociativi


 

La psicoterapia è anche indicata in caso di:

@DISTURBI POST-TRAUMATICI 

 

 

@LUTTI COMPLICATI E GRAVI (ad esempio, in casi di morte violenta, improvvisa o prematura, di morte dopo lunga malattia, della morte di un figlio): essi sono una forma di stress post-traumatico

Il lavoro sul trauma e sul lutto  non determina assolutamente la cancellazione della memoria su quanto è successo, né porta nel caso del lutto a dimenticare la persona deceduta, ma mette in condizione di vivere la propria vita senza che il passato impedisca l’utilizzo della proprie risorse cognitive, emozionali, relazionali, lavorative.

 

 

 

  • Mancanza di autostima, sensazione cronica di inadeguatezza
  • Difficoltà nel prendere decisioni, tristezza e demotivazione
  • Dipendenza affettiva
  • Problematiche  e difficoltà  in ambito lavorativo
  • Difficoltà nello studio
  • Procrastinazione, nei casi in cui incida pesantemente nella vita lavorativa e sociale

 

 INTERVENTI BREVI

Nei casi di disturbi e difficoltà legati ad eventi stressanti recenti (incidenti, furti in casa, eventi naturali che hanno messo a rischio la propria o altrui incolumità, eccetera), sono possibili interventi brevi, basati su tecniche specifiche e consolidate.

 


 

 

C'era una volta un nodo e c'era una volta un seme. Fuori era tutto buio e il semino aveva molta paura: così camminò e senza accorgersene si ritrovò proprio dentro il nodo.

Il seme era piccolo, ma sapeva che lui era vivo, mentre il nodo, anche se grande e forte, non lo era. Così decise di provare a crescere, perchè voleva sapere che tipo di albero sarebbe diventato.

E quando finalmente capì, l'albero si era riempito di mele e il nodo si era sciolto.

(N. Milletti, 1980)

   

dott.ssa Roberta Luberti ©2013
Medico Psicoterapeuta
Via Pier Capponi 17, 50132 Firenze

Tel. 380 4774014